Il Cacciatore delle Alpi

Artista: Luigi Buzzi Leone
Anno di realizzazione: 1867
Soggetto: Personaggio storico
Collocazione: Varese, Piazza del Podestà (bronzo del 1901), Varese, ex Caserma Garibaldi (pietra di Molera del 1867)

Dati tecnici

Tecnica: Scultura a tutto tondo
Materiale: Gesso

Dimensioni: 184x60x60
Stato: Buono

Nel museo: Si

Descrizione

Comunemente detto il Garibaldino, la scultura originale, a tutto tondo in pietra di Brenno, rappresenta il milite che avanza in corsa, impugnando la carabina e la bandiera nazionale, è montata su di un piedistallo quadrangolare, ornato sui lati da lastre a rilievo con i nomi dei caduti. Inizialmente pensata per essere collocata a Biumo Inferiore, nel luogo della battaglia decisiva contro gli Austriaci, è stata poi posizionata, dopo acceso dibattito, nel piazzale delle Scuole, intitolato per l’occasione ai Cacciatori delle Alpi (di fronte al Tribunale della città). Nel 1900 si decide tuttavia la nuova sede del monumento in Piazza Podestà: l’originale, in cattivo stato di conservazione, viene sostituito dalla copia in bronzo e sistemato all’interno della ex Caserma Garibaldi di Varese. La scultura rappresenta  un garibaldino in atteggiamento fiero e combattivo. La precisione con cui la scultore ne restituisce la figura, accurata in ogni minimo particolare, e la viva espressione del volto, pur nella solida compostezza della figura, denunciano il progressivo avvicinamento del Buzzi Leone a modi caratterizzati da un certo realismo.

Esposizioni

1994, Varese, Scultura a Varese dal verismo ad oggi

Bibliografia

F. Gualdoni, Scultura a Varese dal verismo ad oggi, Varese, 1994; Picasass, Varese, Macchione, 1995; D. Agostinelli, Luigi Buzzi Leone scultore (1823-1909) – tesi di laurea AA 1996-7; Storia dell’arte a Varese e nel suo territorio, Varese, 2011

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