Monumento al Generale Giuseppe Sirtori

Artista: Enrico Butti
Anno di realizzazione: 1891-1892

Soggetto: Monumento celebrativo
Collocazione: Milano, Giardini Pubblici

Dati tecnici

Tecnica: Scultura a tutto tondo
Materiale: Gesso

Dimensioni: 47x18x18
Stato: Ottimo

Nel museo: Si

Si tratta del bozzetto del monumento al generale Sirtori eretto nei giardini pubblici di Milano. Presentandolo ai suoi lettori, "L‘Illustrazione Italiana" del 12 giugno 1892 (p. 370) scriveva: "... La statua è di stile moderno: un forte sbozzo più che un lavoro particolareggiato...". In effetti l’opera è risolta con gagliarda sicurezza. La posa maschia, accentuata dall‘inclinazione del capo, è valorizzata da un lavorio di superficie fatto di passaggi secchi, corsivi, che sfruttano al meglio le possibilità di incidenza della senza cadere nel pittoricismo di maniera. Come ben riconoscerà il Sapori (1949, p. 27) "... La nativa potenza comacina preservò Enrico Butti da eccessivi cadimenti impressionistici...". È una delle prove in assoluto più felici dell’artista, che conferma la sua inclinazione più per lavori di vasto impianto plastico che per sottigliezze espressive. Da questo bozzetto furono tratte varie fusioni, disperse in molte collezioni private.

Si tratta del bozzetto del monumento al generale Sirtori eretto nei giardini pubblici di Milano. Presentandolo ai suoi lettori, “L’Illustrazione Italiana” del 12 giugno 1892 (p. 370) scriveva: “… La statua è di stile moderno: un forte sbozzo più che un lavoro particolareggiato…”. In effetti l’opera è risolta con gagliarda sicurezza. La posa maschia, accentuata dall’inclinazione del capo, è valorizzata da un lavorio di superficie fatto di passaggi secchi, corsivi, che sfruttano al meglio le possibilità di incidenza della senza cadere nel pittoricismo di maniera. Come ben riconoscerà il Sapori (1949, p. 27) “… La nativa potenza comacina preservò Enrico Butti da eccessivi cadimenti impressionistici…”.
È una delle prove in assoluto più felici dell’artista, che conferma la sua inclinazione più per lavori di vasto impianto plastico che per sottigliezze espressive. Da questo bozzetto furono tratte varie fusioni, disperse in molte collezioni private.

Esposizioni

  • Padova, Salone del Palazzo della ragione, Scolpire gli eroi, 20/04-26/06/2011

Bibliografia

V. G. (Grubicy) 1891, p. LIII / III. It. 12-6-1892, p. 370 / Nat. e Arte 15-6-1892, p. 199 / Grubicy 1892, s.p. / Caravatti 1925, p. 60 / Ongaro 1927, p. 5 / Prealp. III. 2-10-1927, pp. 3-4 / Simoni 1927, tavv. LII, LIII / Ferrari 1928, p 3 / Carrà 1929, p. 3 / Accetti 19322, p. 11/ Bonardi 1932, p. 3 / Carrà 1932, p. 3 / Riv. Vig. 31-1-1932, p. 3 / Costantini 1932, p. 113 / Riv. Vig. 5-6-1932, p. 1 / Vigezzi 1932, pp. 31, 82 / Ojetti-Dami 1933, p. 239 / Accetti 1938, n. 28 / Costantini 1940, pp. 80, 464 / Piatti 1942, p. 66 / Bessone-Aurelj 1947, p. 105 / Nicodemi 1949, p. 183 / Sapori 1949, p. 443 / Vollmer 1953, p. 367 / Thieme-B ecker, p. 305 / Caramel 1972, p. 617 / Poggialini Tominetti-Bossaglia 1979, p. 87 / Gualdoni 1982, cfr. n. 10 / La città 1995, p. 334 / Fascino 2011,  p. 66-7, 196 / Scolpire 2011, p. 106-7.

Altre immagini dell’opera