{"id":1087,"date":"2019-11-20T16:12:35","date_gmt":"2019-11-20T15:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/?page_id=1087"},"modified":"2019-11-22T11:04:44","modified_gmt":"2019-11-22T10:04:44","slug":"viggiu","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/?page_id=1087","title":{"rendered":"Viggi\u00f9"},"content":{"rendered":"<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fourth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><div style='padding-bottom:10px; font-size:26px;' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote  avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling   av-inherit-size '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Viggi\u00f9<\/h3><div class ='av-subheading av-subheading_below  ' style='font-size:14px;'><p>Una storia millenaria<\/p>\n<\/div><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"flex_column av_one_fourth  av-animated-generic left-to-right  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-2  el_after_av_one_full  el_before_av_three_fourth   column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling   avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/viggiu-239x300.jpg' alt='' title='viggiu' height=\"300\" width=\"239\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>\n<div class=\"flex_column av_three_fourth  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-4  el_after_av_one_fourth  el_before_av_one_full  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Il viaggiatore che, lasciata la Valceresio, si inerpica sulla salita che lo porter\u00e0 a Viggi\u00f9, non mancher\u00e0 di\u00a0notare, se dotato di curiosit\u00e0 per il paesaggio e di occhio attento, i muri che costeggiano la via. Muri costruiti\u00a0a secco con schegge di una pietra grigio-cenerina monocroma e compatta, evidenti scarti di lavorazione.\u00a0Dopo qualche tornante ancora scoprir\u00e0 di transitare su un ponte e di avere sulla destra una specie\u00a0di orrido, in fondo al quale potr\u00e0 scorgere tra qualche infestante, una profonda caverna che si riveler\u00e0 una\u00a0cava di pietra.<\/p>\n<p>\u00c8 una delle famose cave di pietra di Viggi\u00f9 che per sei secoli ha alimentato cantieri a Milano, in tutto il\u00a0resto della Lombardia ed in Piemonte.\u00a0Continuando sulla sinistra si svela improvvisamente, nella sua severa maestosit\u00e0, il bel campanile cinquecentesco,\u00a0che svetta sulla vallata proteggendo il borgo: il campanile venne costruito su progetto di Martino\u00a0Longhi il Vecchio, utilizzando la pietra estratta dalle cave viggiutesi.\u00a0Dal sagrato si apre il panorama sulla Valceresio e lo sguardo pu\u00f2 spaziare dal monte S. Elia sulla destra\u00a0sino al Monte Useria di fronte, poi fino ad Arcisate, ad Induno, per giungere fino al Sacro Monte ed al\u00a0Campo dei Fiori, ultime quinte prima dell\u2019infinito.<\/p>\n<p>Nel tracciato di questo sguardo si ritrova la vena sotterranea della pietra (una dolomia calcarea) del Lias\u00a0Inferiore, la chiamano gli esperti. Cave sono state aperte anche a Saltrio, Brenno Useria, ad Induno ed al\u00a0Sacro Monte per estrarre la stessa pietra, variata lievemente solo nel tono di grigio da cava a cava.\u00a0Le cave pi\u00f9 grandi e numerose, se ne contano sedici, sono l\u00ec sotto nascoste nelle viscere della montagna\u00a0e la loro presenza si noter\u00e0 solo d\u2019inverno con gli alberi spogli. Abbandonata la coltivazione verso il 1970,\u00a0i muri di sostegno dei terrazzamenti e quelli che segnavano i confini e le strade, tutti costruiti a secco con\u00a0gli scarti di lavorazione, sono segno evidente della trasformazione del paesaggio dovuta alla presenza\u00a0delle cave. Tali cave sono in attesa di essere rivalutate culturalmente ed anche turisticamente.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-6  el_after_av_three_fourth  el_before_av_one_fourth  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3    avia-builder-el-7  avia-builder-el-no-sibling   '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Le vicende sociali viggiutesi<\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_fourth  av-animated-generic left-to-right  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-8  el_after_av_one_full  el_before_av_three_fourth   column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-9  avia-builder-el-no-sibling   avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/vicende-sociali-viggiutesi-239x300.jpg' alt='' title='vicende-sociali-viggiutesi' height=\"300\" width=\"239\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fourth  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-10  el_after_av_one_fourth  el_before_av_one_full  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Nel 1889, un gruppo di scalpellini Viggiutesi, stanchi di dover emigrare all\u2019estero alla ricerca di un lavoro\u00a0che permettesse loro e alle proprie famiglie di sopravvivere, desiderosi di restare tra gli affetti familiari,\u00a0fecero propri gli ideali di fratellanza e di solidariet\u00e0. Fra i lavoratori nacque la consapevolezza e la volont\u00e0\u00a0di raggiungere il benessere anche in patria con la speranza di poter fondare una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta ed\u00a0umana. Fu cos\u00ec che proprio a Viggi\u00f9 fu fondata una delle prime Cooperative tra lavoratori della Lombardia\u00a0e, la prima, in Provincia di Como. Gi\u00e0 nel primo anno di attivit\u00e0 la Societ\u00e0 pot\u00e8 contare su una prima importante\u00a0commessa di lavori: fu cos\u00ec garantito il lavoro durante tutto l\u2019arco dell\u2019anno a 20 operai e a cinque apprendisti.<\/p>\n<p>Nel seguente periodo invernale, per far fronte a nuove richieste, la Societ\u00e0 diede lavoro a 60 scalpellini\u00a0che, emigrati, tornavano in patria dopo la stagione passata all\u2019estero. La Societ\u00e0 proprio tra questi emigrati\u00a0cercava di raccogliere il maggior numero di soci collaboratori, in modo che una gran quantit\u00e0 di opere\u00a0finite, venisse poi collocata sul mercato italiano, che era solito acquistare i manufatti artistici direttamente\u00a0dai produttori delle botteghe viggiutesi e della zona.\u00a0La Cooperativa, ebbe la sua sede in via Saltrio, all\u2019incrocio con via Lazzaretto. A cinque anni dall\u2019inizio\u00a0dell\u2019attivit\u00e0, i soci affittarono come laboratorio una cava abbandonata sita nelle Valere. Venti anni dopo, la\u00a0Cooperativa contava 120 soci: essi costruirono un nuovo laboratorio a Piamo vicino alla ferrovia, con\u00a0locali per l\u2019esposizione ed acquistarono la cava in affitto.\u00a0In seguito, per poter servire l\u2019area di Gallarate, la Cooperativa apr\u00ec un nuovo laboratorio anche a Cassano\u00a0Magnago. Questa Cooperativa prosegu\u00ec la sua attivit\u00e0 anche dopo il primo conflitto mondiale: fu solo con\u00a0l\u2019avvento del Fascismo che la stessa, come tutte le Cooperative Operaie, venne soppressa.<\/p>\n<p>A Viggi\u00f9 furono fiorenti anche le Associazioni Sindacali. I primi scioperi risalgono al 1861: tra le prime richieste\u00a0dei lavoratori vi fu quella della diminuzione delle ore lavorative. In quegli anni, infatti, si lavorava\u00a0dall\u2019alba al tramonto, come ricordano i vecchi : \u201csa lavurava da stell a stell\u201d e la media era di 16 ore al\u00a0giorno. Per quello che riguardava il salario esso veniva stabilito dai datori di lavoro, in base al lavoro eseguito\u00a0nella giornata. L\u2019Unione dei Marmorini, con atteggiamento molto determinato, ottenne in quel periodo\u00a0la riduzione delle ore lavorative giornaliere a 12 e aumenti salariali per tutti. Successivamente, con la\u00a0Lega di Resistenza, gli scalpellini di Viggi\u00f9 ottennero contratti di lavoro cos\u00ec innovativi che poco hanno da\u00a0invidiare ai moderni contratti di lavoro.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-12  el_after_av_three_fourth  el_before_av_one_fourth  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3    avia-builder-el-13  avia-builder-el-no-sibling   '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Le societ\u00e0 di mutuo soccorso di Viggi\u00f9<\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_fourth  av-animated-generic left-to-right  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-14  el_after_av_one_full  el_before_av_three_fourth   column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-15  avia-builder-el-no-sibling   avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/La-Societ\u00e0-Operaia-di-Mutuo-Soccorso-di-Viggiu-239x300.jpg' alt='' title='La-Societ\u00e0-Operaia-di-Mutuo-Soccorso-di-Viggiu' height=\"300\" width=\"239\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fourth  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-16  el_after_av_one_fourth  el_before_av_one_full  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>La Societ\u00e0 Operaia di Mutuo Soccorso di Viggi\u00f9 sorse sull\u2019esempio delle prime societ\u00e0 di Mutuo Soccorso\u00a0che si andavano costituendo in Lombardia dopo l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia: essa fu la prima a costituirsi nel Circondario\u00a0di Varese. Questo nuovo modo di associarsi tra imprenditori e operai trov\u00f2 a Viggi\u00f9 un terreno molto\u00a0fertile. A promuovere questa iniziativa furono Federico Giani ed un gruppo di imprenditori locali insieme ai\u00a0loro operai. Il 1\u00b0 gennaio del 1862, in una pubblica adunanza nella Chiesa della Madonnina a Viggi\u00f9, al\u00a0fine di fondare la Societ\u00e0 di Mutuo Soccorso, si riunirono ben 177 persone, che si iscrissero alla stessa e\u00a0stilarono una bozza dello Statuto della nascente Societ\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019approvazione di questo Statuto avvenne, dopo altre riunioni nella medesima Chiesa, il 25 maggio del\u00a01862. Lo Statuto venne letto ed approvato dalla maggioranza dei 177 soci iscritti e, con una nuova votazione,\u00a0venne eletto il vertice della Societ\u00e0. Presidente venne eletto Giovanni Cocchi, Vice Presidente Battista\u00a0Bottinelli, Direttore Stefano Casanova, Cassiere Buzzi Gerolamo Ercolini, Segretario Giacomo Bottinelli.\u00a0Quale Protettore di questa Societ\u00e0 fu nominato il conte Renato Borromeo Arese.\u00a0A Viggi\u00f9, come altrove, nella Societ\u00e0 di Mutuo Soccorso, risaltava la capacit\u00e0 della borghesia media e piccola\u00a0di utilizzare a proprio vantaggio la classe operaia, riassorbendo almeno in parte le nuove spinte che\u00a0si stavano creando in essa, attraverso versamenti e riscossione delle quote per malattia e vecchiaia.<\/p>\n<p>Pass\u00f2, infatti, quasi un trentennio d\u2019ininterrotta direzione della Societ\u00e0 da parte degli imprenditori, prima\u00a0che si aprisse anche agli operai la possibilit\u00e0 di far parte del Consiglio di Amministrazione della stessa.\u00a0In seguito la Societ\u00e0 si occup\u00f2 anche di altre attivit\u00e0 sociali ed educative fondando una Biblioteca Popolare,\u00a0un Teatro Sociale, un Ufficio per l\u2019Emigrazione, una Cooperativa ed un forno Sociale.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-18  el_after_av_three_fourth  el_before_av_one_fourth  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3    avia-builder-el-19  avia-builder-el-no-sibling   '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >La scuola d\u2019arte industriale di Viggi\u00f9<\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_fourth  av-animated-generic left-to-right  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-20  el_after_av_one_full  el_before_av_three_fourth   column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-21  avia-builder-el-no-sibling   avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Scuola-Arte-Industriale-239x300.jpg' alt='' title='Scuola-Arte-Industriale' height=\"300\" width=\"239\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fourth  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-22  el_after_av_one_fourth  avia-builder-el-last  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Sin dal 1864, il Signor Avanzini, proprietario di una bottega per la lavorazione dei marmi in Viggi\u00f9 e in\u00a0Canton Ticino, propose all\u2019Amministrazione Comunale Viggiutese di istituire una Scuola Comunale di Disegno\u00a0mettendo a disposizione della medesima la somma annua di 100 franchi: questa proposta, per\u00f2,\u00a0non venne accettata. In seguito furono altre personalit\u00e0, presenti a Viggi\u00f9 per motivi di lavoro, a riproporre\u00a0questa iniziativa: in primo luogo l\u2019imprenditore torinese Giorgio Accossato, da poco divenuto proprietario\u00a0di Villa Borromeo ed importatore della pietra viggiutese per la costruzione della stazione ferroviaria di\u00a0porta Nuova a Torino e per altre fabbriche del capoluogo piemontese, insieme al milanese Francesco Somaini,\u00a0imprenditore ed appaltatore dei lavori in pietra della Galleria Vittorio Emanuele e dei portici settentrionali\u00a0e meridionali in piazza Duomo a Milano, divenuto presidente della S.O.M.S. di Viggi\u00f9. Essi misero\u00a0a disposizione una sostanziosa somma di denaro per fondare una Scuola Industriale d\u2019Arte e porla nei\u00a0vasti saloni della Societ\u00e0 di Mutuo Soccorso.<\/p>\n<p>I proprietari delle botteghe e gli stessi scultori che operavano in Viggi\u00f9 e nei paesi limitrofi furono ben felici\u00a0di avere una Scuola di Disegno in paese e ci\u00f2 avvenne nell\u2019anno 1872. A beneficiare di questa nuova istituzione\u00a0furono i giovani nati nel comune di Viggi\u00f9 e quelli del consorzio sociale di Saltrio, Clivio, Besano,\u00a0Brenno Useria e Cazzone (Cantello) nonch\u00e8, in seguito, quelli del Canton Ticino.\u00a0Questa Scuola divenne la migliore del Circondario di Varese per l\u2019insegnamento e la formazione dei giovani\u00a0nell\u2019apprendimento dell\u2019arte scultorea: giovani che divennero successivamente proprietari di bottega ed\u00a0ottimi intagliatori. Molti di loro proseguirono gli studi alla Regia Accademia di Brera divenendo ricercati\u00a0scultori.\u00a0Ancora oggi nella sede della S.O.M.S sono conservati i gessi, i disegni, le tavole, le medaglie attribuite<br \/>\ncome premi agli alunni che parteciparono alle mostre organizzate dalla stessa.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1087","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1087"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1317,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1087\/revisions\/1317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}