{"id":1108,"date":"2019-11-20T17:23:14","date_gmt":"2019-11-20T16:23:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/?page_id=1108"},"modified":"2019-11-22T11:07:33","modified_gmt":"2019-11-22T10:07:33","slug":"le-cave","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/?page_id=1108","title":{"rendered":"Le cave"},"content":{"rendered":"<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fourth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><div style='padding-bottom:10px; font-size:26px;' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote  avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling   av-inherit-size '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Le cave <\/h3><div class ='av-subheading av-subheading_below  ' style='font-size:14px;'><p>Le cave hanno nutrito l&#8217;antica industria delle botteghe d&#8217;arte del paese<\/p>\n<\/div><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"flex_column av_one_fourth  av-animated-generic left-to-right  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-2  el_after_av_one_full  el_before_av_three_fourth   column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling   avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/la-cave-239x300.jpg' alt='' title='la-cave' height=\"300\" width=\"239\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>\n<div class=\"flex_column av_three_fourth  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-4  el_after_av_one_fourth  el_before_av_one_full  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Il ricco paese di Viggi\u00f9, nella Valceresio, in Provincia di Varese, si stende verso oriente in una pittoresca\u00a0vallata posta fra due ameni colli, il monte Sant\u2019Elia ed il monte San Martino, da cui ha preso il nome di \u201cViclius\u00a0Vicus Julii in clivo situs\u201d.<\/p>\n<p>Nella zona circostante al paese, verso ovest, vi \u00e8 una massa imponente di pietra arenaria nella quale,\u00a0nell\u2019arco di un millennio, furono aperte circa sedici cave di calcarenite della miglior qualit\u00e0, detta pietra di\u00a0Viggi\u00f9. Tali cave hanno nutrito un\u2019antica industria e la loro pietra ha costituito materia prima per le moltissime\u00a0botteghe d\u2019arte del paese dove gli scalpellini viggiutesi la sapevano utilizzare con grande maestria,\u00a0creando con questo materiale semplice ed umile mirabili gioielli d\u2019arte.\u00a0Anche nelle vicine cave di Brenno Useria si cavava una pietra molto simile alla pietra viggiutese. Cos\u00ec\u00a0pure a Saltrio, da cave molto simili per conformazione a quelle viggiutesi, si estraeva una pietra compatta\u00a0con sfumati colori le cui tonalit\u00e0 andavano da un grigio molto chiaro, al cenerino sino al nero.<\/p>\n<p>Nel vicino paese di Arzo, in territorio Svizzero, tuttora, si estrae il broccatello e il rosso d\u2019Arzo, calcare\u00a0compatto di colore variante, con venature che vanno dal bianco al giallo, dal rosa al rosso, dal viola al\u00a0grigio, nel quale si trovano di sovente tracce di fossili. Tale tipo di pietra diventa particolarmente pregiata\u00a0a seguito di un processo accurato di pulizia.\u00a0Chi visita le cave di Viggi\u00f9, Brenno e Saltrio, gode di uno dei pi\u00f9 curiosi spettacoli, dove ad arte, sono stati\u00a0lasciati massi a guisa di grandi pilastri che sembrano creare grandi portici: all\u2019interno delle stesse, gli scalpellini,\u00a0per intere generazioni, sono stati a lavorare, protetti dalle intemperie.\u00a0Le cave di Viggi\u00f9, all\u2019inizio dell\u2019\u2018800 furono onorate della visita di Sua Altezza Serenissima l\u2019arciduca\u00a0Vicer\u00e8 del Lombardo Veneto e, all\u2019imboccatura di una di esse, fu posto un monumento con una lapide per\u00a0perpetuarne l\u2019evento e di questo ne fu fatta una bellissima incisione.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-6  el_after_av_three_fourth  el_before_av_one_fourth  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3    avia-builder-el-7  avia-builder-el-no-sibling   '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Il trasporto dei marmi e delle pietre<\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_fourth  av-animated-generic left-to-right  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-8  el_after_av_one_full  el_before_av_three_fourth   column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><div class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-9  avia-builder-el-no-sibling   avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/il-trasporto-delle-pietre-239x300.jpg' alt='' title='il-trasporto-delle-pietre' height=\"300\" width=\"239\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fourth  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-10  el_after_av_one_fourth  avia-builder-el-last  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Il trasporto dei materiali lapidei, che per loro natura, hanno pesi rilevanti e sono di ingombranti dimensioni,\u00a0\u00e8 sempre stato uno dei problemi principali nella gestione delle attivit\u00e0 legate all\u2019estrazione della pietra e\u00a0delle botteghe che si occupavano della loro lavorazione. Un mezzo per ridurre al minimo questi inconvenienti\u00a0fu quello di diminuire durante l\u2019estrazione il quantitativo di materiale, cavando blocchi che gi\u00e0 avevano\u00a0le misure esatte richieste dai committenti. Per questo motivo, i pezzi venivano sgrezzati e portati a finitura\u00a0quasi completa direttamente in cava.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019avvento della ferrovia, mezzo idoneo al trasporto su grandi distanze, si privilegiavano le vie\u00a0d\u2019acqua servendosi di comballi (grosse chiatte) che consentivano grandi carichi ed una relativa rapidit\u00e0\u00a0nel trasferimento dei materiali lapidei.\u00a0Per i viggiutesi, il metodo pi\u00f9 pratico per il trasporto era quello di portare i materiali con schelcie, carri, carri\u00a0matti, carri piani, sino a Capolago, borgo posto sulle rive del lago di Lugano. Da l\u00ec si utilizzavano barconi\u00a0sino a Ponte Tresa, indi, si proseguiva sul fiume Tresa sino a Luino: da questo porto con comballi, si potevano\u00a0raggiungere, attraverso il fiume Ticino ed una rete di canali navigabili, Milano, Pavia, Novara ed altre\u00a0citt\u00e0. Un percorso alternativo per le vie d\u2019acqua era il trasporto via terra fino a Como, per raggiungere da\u00a0questa citt\u00e0, via lago, la Valtellina, Lecco e la Brianza. Per i tratti pi\u00f9 brevi via terra il viaggio era molto pi\u00f9\u00a0difficoltoso, specie nell\u2019attraversamento dei ponti che, a causa del peso rilevante, potevano cedere.<\/p>\n<p>Il trasporto pi\u00f9 memorabile, raccontato dai nostri nonni, fu quello delle sedici colonne di marmo nero di\u00a0Saltrio al Cimitero di Staglieno di Genova, nel 1863. Queste colonne vennero estratte in una delle cave di\u00a0Saltrio appartenente alle famiglie Robbiani e Cassi: erano lunghe 7 metri e 60 cm con un diametro di un\u00a0metro e 16 cm. Gi\u00e0 il trasporto dalla cava fino a Viggi\u00f9, al laboratorio dei Fratelli Catella, dove vennero tornite\u00a0e lucidate a regola d\u2019arte, fu arduo e le colonne dovettero essere sottoposte a diverse modifiche. Per\u00a0il trasporto alla stazione di Como Borghi, poi, si dovette attrezzare un apposito carro, fatto costruire a\u00a0Milano, dal costo di ben seimila lire il quale richiedeva per il suo traino ben 48 buoi: il carro venne fatto\u00a0transitare per il Canton Ticino, una colonna per volta ed il passaggio di questo singolare trasporto per i\u00a0paesi generava sempre l\u2019assembramento di una folla di curiosi. Raggiunta la citt\u00e0 di Como un fotografo,\u00a0davanti a Porta Vittoria, ne immortal\u00f2 l\u2019evento. Il Regio Ministero dei Trasporti Pubblici, colpito dall\u2019ardua\u00a0impresa eseguita dai Fratelli Catella stabil\u00ec con uno speciale decreto che la spesa per il trasporto fosse ribassata\u00a0del 75%.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1108","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1108"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1319,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1108\/revisions\/1319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}