{"id":1726,"date":"2024-11-22T14:44:29","date_gmt":"2024-11-22T13:44:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/?p=1726"},"modified":"2026-02-28T12:17:25","modified_gmt":"2026-02-28T11:17:25","slug":"claudio-verna-carte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/?p=1726","title":{"rendered":"Claudio Verna: carte"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>24 novembre 2024 \u2013 26 gennaio 2025 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A cura di Veronica Zanardi e Massimo Bignardi <\/p>\n\n\n\n<p>Testi critici Massimo Bignardi e Veronica Zanardi <\/p>\n\n\n\n<p><strong>MUSEO BUTTI | CONTEMPORANEA<\/strong> &#8211;  Viale Varese 4, 21059 Viggi\u00f9 (VA) <\/p>\n\n\n\n<p>Tel. 0332 486510<\/p>\n\n\n\n<p>e-mail museobutti@comune.viggiu.va.it <\/p>\n\n\n\n<p>Inaugurazione Domenica 24 novembre dalle ore 11.00 <\/p>\n\n\n\n<p>Orari Marted\u00ec, Mercoled\u00ec, Gioved\u00ec, Venerd\u00ec, Sabato 14 &#8211; 18.30 Domenica 14 \u2013 18<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo Butti | Contemporanea, chiude questo primo anno di attivit\u00e0 -dopo gli ultimi interventi di riqualificazione della nuova sede espositiva- con un\u2019ultima mostra antologica, dedicata ai lavori su carta del pittore Claudio Verna, curata dalla conservatrice Veronica Zanardi e dal Professor Massimo Bignardi, autore del testo critico pubblicato nel terzo catalogo de \u201cI quaderni del Butti\u201d. Le diciotto carte proposte tracciano una sintesi, ben equilibrata, che pone in evidenza i punti di passaggio, sul piano delle scelte compositive che, di volta in volta, Verna ha aggiunto o sottratto alle esperienze precedenti: \u00e8 un percorso breve ma significativo che prende avvio con alcuni disegni realizzati con il pennarello nero alla fine degli anni Cinquanta, salvo spostarsi sui pastelli degli anni Settanta, che lo vedono tra i principali interpreti della Pittura Analitica, per arrivare alle pi\u00f9 recenti carte, realizzate nei primi due decenni del nuovo millennio. Scrive Massimo Bignardi (\u2026) La tecnica del pastello riduce la distanza della mano, delle dita, dalla superficie della carta. Eliminando ogni ulteriore \u2018protesi\u2019 d\u00e0 luogo a una maggiore spinta nello spazio impalpabile del foglio bianco. Non \u00e8 un caso che Verna paragoni la tecnica del pastello a quella del modellare la creta: non \u00e8 un\u2019esemplificazione per meglio spiegare un dato tecnico. Ritengo, invece, che esso esprima una effettiva sensazione, sentire la materia colore in un spazio mentale, ove la scala dei volumi si affida alla vicinanza o distanza, di stati emozionali. Infatti \u00e8 lo stesso artista a sollecitare tale riflessione, quando afferma in un scritto, dal titolo Come dipingo, apparso nella rivista \u201cQuaderni di Arte Contemporanea\u201d pubblicata nel 2010: \u201cHo sempre pensato \u2013 si legge \u2013 che la cultura, il pensiero, le esperienze fatte, ad un certo punto entrino a far parte della tua stessa natura e ti consentano di captare impulsi che vengono dal profondo, magari rimasti oscuri per lungo tempo\u201d. <br><br>Claudio Verna nasce a Guardiagrele, in provincia di Chieti, nel 1937. Dal 1942 al 1956 studia in Umbria, poi all\u2019Universit\u00e0 di Firenze, dove si laurea con una tesi sulle \u201cArti figurative nella civilt\u00e0 industriale\u201d e dove tiene le prime mostre. Nel 1961 approda a Roma, dove tuttora risiede. Per alcuni anni rinuncia alle mostre per sperimentare e definire in totale autonomia il pensiero e gli strumenti della propria ricerca. Nel 1967 torna ad esporre, ormai definitivamente convinto delle ragioni \u201cantiche e irrinunciabili\u201d della pittura. E\u2019 il periodo della cosiddetta Pittura analitica, volta ad una riflessione sul fare arte oggi e sul rapporto con la tradizione moderna. Raggiunta la maturit\u00e0 espressiva, la pittura di Verna \u201csi articola tra le polarit\u00e0 di un estremo rigore e di un intenso abbandono emotivo\u201d. Protagonista assoluto dei dipinti \u00e8 il colore e la sua capacit\u00e0 di assumere i valori massimi della saturazione e della luce. Dopo il debutto alla Galleria Numero di Firenze nel 1960, sono oltre centoventi le personali e le antologiche allestite in Italia e all\u2019estero, tra cui la Biennale di Venezia nel 1970 e nel 1980, i Musei di Gibellina nel 1988, Spoleto nel 1994, Ferrara nel 1997, Conegliano nel 1998, Treviso nel 2000, L\u2019Aquila nel 2007, la Fondazione Mudima di Milano nel 2012, MAG, Riva del Garda nel 2018; Marc Selwyn Fine Art di Los Angeles nel 2015, Cardi Gallery di Londra e Milano nel 2018, Banca Generali Private, Roma nel 2023; Premio Bugatti-Segantini alla carriera, Nova Milanese nel 2023; Galleria LABS, Bologna nel 2023; CIAC, Foligno nel 2024. Contemporaneamente \u00e8 presente in mostre collettive e rassegne internazionali a D\u03cbsseldorf, Londra, Philadelphia, Copenhagen, Rotterdam, Stoccolma, Darmstadt, Colonia, Mosca, Leningrado, Grenoble, Nizza, Praga, Buenos Aires, San Paolo, Rio de Janeiro e in numerose citt\u00e0 italiane, ottenendo vari riconoscimenti. Nel 2008 l\u2019Accademia Nazionale dei Lincei gli conferisce il premio \u201cAntonio Feltrinelli\u201d per la pittura. Viene nominato Accademico di San Luca. Nel 2010 esce il Catalogo Ragionato del suo lavoro a cura di Volker W. Feierabend e Marco Meneguzzo, per la Silvana Editoriale (MI).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24 novembre 2024 \u2013 26 gennaio 2025 A cura di Veronica Zanardi e Massimo Bignardi Testi critici Massimo Bignardi e Veronica Zanardi MUSEO BUTTI | CONTEMPORANEA &#8211; Viale Varese 4, 21059 Viggi\u00f9 (VA) Tel. 0332 486510 e-mail museobutti@comune.viggiu.va.it Inaugurazione Domenica 24 novembre dalle ore 11.00 Orari Marted\u00ec, Mercoled\u00ec, Gioved\u00ec, Venerd\u00ec, Sabato 14 &#8211; 18.30 Domenica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-1726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mcv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1726"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1730,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726\/revisions\/1730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museiciviciviggiutesi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}