Mostra in corso
Mostre in corso presso i Musei civici Viggiutesi.
Nessun risultato
Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri
News
Notizie relative ai Musei civici Viggiutesi.
II Biennale d’Arte Giovani 2018
dal 24 novembre al 23 dicembre 2018
a cura di Ignazio Campagna e Luca Scarabelli
L’esposizione biennale è nata con l’intenzione di far conoscere e promuovere i giovani artisti contemporanei. L’esposizione è sostenuta dal patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Alla mostra biennale sono invitati: Francesca Brivio, Valeria Borrelli, Sofia Cassina, Giacomo Cazzaro, Giacomo De Giorgi, Diana Dorizzi, Marco Fontichiari, Arianna Ingrascì, Arianna Magrini, Matteo Pizzolante, Edoardo Sessa, Diana Sgreccia, Emanuele Soldati, Luisa Turuani.
Gli artisti hanno ricerche e poetiche diversificate, presentano opere caratterizzate da poetiche tradizionali, con dipinti e sculture improntate alla figurazione, ma anche opere in cui gli aspetti predominanti ricadono sulla processualità o sono legati alla narratività fotografica, altri sulle caratteristiche specifiche dei materiali e altre ancora con carattere marcatamente concettuale. Quindi lavori realizzati con ogni mezzo espressivo, tecnica e materiale: pittura, fotografia, scultura, installazione, video.
Sempre in funzione della valorizzazione dell’arte dei giovani artisti contemporanei, in occasione della mostra si assegnerà un premio ad un artista tra i partecipanti alla biennale, che consiste nella possibilità di una mostra personale presso il Museo Enrico Butti di Viggiù nel 2019.
Referenti del progetto Biennale d’arte Giovani sono per i Musei Civici Viggiutesi, il direttore artistico Ignazio Campagna, per il Liceo Artistico Angelo Frattini, il responsabile delle attività espositive e del nonmuseo, Luca Scarabelli.
Inaugurazione sabato 24 novembre 2018, ore 16.00
Orari d’apertura:
da martedì a venerdì 14.00-18.30, sabato 9.30 – 12.00 e 14.00-18.30 e domenica 15.00 – 18.00
MARCO GRIMALDI. VISIONI IN ASSETTO VARIABILE
A cura e presentazione di Claudio Ceritelli
Museo Butti dal 21 ottobre all’11 novembre 2018
Inaugurazione domenica 21 ottobre 2018, ore 11.00
Orari d’apertura:
da martedì a venerdì 14.00-18.30, sabato 9.30 – 12.00 e 14.00-18.30 e domenica 16.00 – 19.00
Gli elementi che Marco Grimaldi ci propone navigano in un alveo spaziale indefinito e sospeso in una quasi immobile decantazione. L’occhio è spronato a scrutare ogni particolare per cercare forme tangibili e riconducibili a conoscenze già digerite e archiviate. I colori della tavolozza di Marco sfuggono ai recinti intellettuali scontati invitandoci a trovare risposte significative e rappresentative non certamente scontate, ma sottintese nel cammino di ogni individuo. Lo spazio illimitatamente contenuto preme con il suo peso compositivo e cromatico intorno ai confini dei supporti vibrando con vigore e sintonizzandosi con forme descritte avvolgendole in aureola sagomata ad hoc. Stesure di colore per grandi superfici scure dove il modulo seriale prende coscienza formale ripetendosi con alcune differenze e comunicandoci messaggi con lingue a noi sconosciute: un invito a un incontro amichevole, dunque, per una riflessione interiore dentro queste luci fissate in maniera stabile in un’atmosfera fluttuante e senza corpo anelando luoghi alternativi a quelli conosciuti e convenzionali. Marco Grimaldi ha realizzato queste opere appositamente per il Museo Butti portando avanti con forte impegno e trasparenza creativa la sua ricerca personale unica nel suo genere. Marco è il settimo artista di nove che fanno parte del progetto espositivo viggiutese, condiviso dal critico d’arte Claudio Cerritelli: 9 Artisti allievi di Gottardo Ortelli. L’iniziativa vede coinvolti Tetsuro Shimizu, Ayako Nakamiya, Elena Strada, Pietro Pasquali, Alessandro Fieschi, Rossella Rapetti e Misia De Angelis insieme a Piermario Dorigatti che saranno presenti nel 2019 per completare l’intero progetto. Quindi grandi mostre, grandi artisti per un grande Museo e per un omaggio a Gottardo Ortelli, loro maestro all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. I.C.
GIAN LUIGI BENNATI. La scoperta delle opere inedite
Mostra a cura di Ignazio Campagna
Presentazione di Bruno Fasola
Museo Butti dal 9 settembre al 7 ottobre 2018
Inaugurazione domenica 9 settembre 2018, ore 11.00
Orari d’apertura:
da martedì a venerdì 14.00-18.30, sabato 9.30 – 12.00 e 14.00-18.30 e domenica 16.00 – 19.00
Una mostra di sculture focalizzata su opere prevalentemente inedite: questo è l’intento con cui, dal 9 settembre al 7 ottobre 2018, presso il Museo Enrico Butti di Viggiù, il critico d’arte Bruno Fasola presenterà la personale di Gian Luigi Bennati (1929-2011), celebre scultore milanese di nascita, ma varesino d’adozione.
Nonostante una carriera di oltre sessant’anni, numerose esposizioni, una particolarità stilistica ormai celebre, nello studio del Maestro sono conservate diverse opere ancora sconosciute; ecco perché una ventina di queste verranno esposte, a scopo divulgativo, nelle sale dello spazio viggiutese.
La personale si focalizzerà, come detto, su lavori inediti in gesso, marmo e bronzo, di piccole e medie dimensioni, sviluppati partendo da una visione surrealista: visione, questa, che Bennati ha più volte affrontato nel corso della sua carriera artistica.
Come afferma il curatore della mostra Ignazio Campagna: «la mostra racconta momenti inediti e intimi della vita artistica di Bennati».
Da ultimo va detto che la personale non intende essere un’antologica, ma un percorso che metta in evidenza il lavoro realizzato dai primi anni ’80 al principio degli anni 2000.
Aldo Ambrosini. Punto esclamativo

Mostra a cura di Ignazio Campagna
Presentazione di Ettore Ceriani
Museo Butti dal 16 giugno al 15 luglio 2018
Inaugurazione sabato 16 giugno 2018, ore 17.30
Orari d’apertura:
da martedì a venerdì 14.00-18.30, sabato 9.30 – 12.00 e 14.00-18.30 e domenica 16.00 – 19.00
Artista preparato e ben considerato da pubblico e critica per la coerenza della sua ricerca che dà vita ad una distintiva espressività, Aldo Ambrosini presenta al Museo Butti di Viggiù i suoi recenti lavori sotto il titolo “Punto Interrogativo”.
Un titolo che ben riassume ed evidenzia le radici attorno alle quali il pittore riflette ed opera, portando avanti con lucidità: motivazioni profonde e continuamente indagate, linguaggio schietto negli esiti, capacità di interloquire con l’osservatore, confrontandosi su valori di evidente valore culturale ed umano.
La sua figurazione pulita e priva di eccessive descrizioni nasce da una maturazione a lungo circostanziata negli anni, come si può evincere dalle figure che pescano dall’intera storia dell’arte, pur facendo proprie alcune tendenze dell’arte moderna, debitamente rivisitate nelle posture dei corpi, che sembrano vagare nel vuoto e nel silenzio.
Nato a Varese nel 1942, Ambrosini ha iniziato ad esporre nel 1965 e, dopo aver frequentato i corsi di pittura all’Accademia di Brera ed al Castello Sforzesco, ha partecipato ad importanti mostre collettive (Premio San Fedele, Premio Città di Gallarate, varie mostre della Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese), non rinunciando nel contempo a promuovere significative “personali”. E.C.
I marmi tra Carrara, Viggiù e Montignoso. La scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara

A cura di Ignazio Campagna
Museo Butti dal 15 aprile al 6 maggio 2018
Inaugurazione sabato 12 maggio 2018, ore 17.30
Orari d’apertura:
da martedì a venerdì 14.00-18.30, sabato 9.30 – 12.00 e 14.00-18.30, domenica 16.00 – 19.00
Una grande mostra è presente nei locali espositivi che furono lo studio di Enrico Butti: ventisei scultori dell’Accademia di Belle Arti di Carrara che il padrone di casa sarebbe stato, ne sono certo, molto contento di ospitare. Il Museo Butti nelle priorità programmatiche ha sempre dato spazio e importanza alla promozione dei giovani nel campo artistico in generale, non soltanto per la scultura, come confermerà a novembre la seconda Biennale internazionale d’Arte Giovani con la collaborazione del Liceo Artistico Statale Angelo Frattini di Varese. Entrambe le iniziative, l’esposizione di oggi e la Biennale che inaugureremo, hanno avuto la condivisione di tutta l’Amministrazione comunale vedendo positivamente la presenza di giovani studenti e artisti nel Polo Museale viggiutese prima di continuare i propri studi nelle diverse accademie italiane come quella di Carrara appunto.
Le opere presenti nella consueta sala espositiva, ovvero lo studio che fu del Butti, nella Gipsoteca e nel Museo degli Artisti viggiutesi del ‘900 sono di diversa natura e tecnica spaziando dalla ceramica al legno, dal bronzo al classico marmo carrarino. Si possono osservare immagini figurative e aniconiche scelte per un linguaggio artistico scultoreo liberamente dettato dalla propria creatività con uno sguardo al passato e una proiezione al futuro. Si evincono da queste opere una padronanza tecnica e una comunicazione espressiva singolari poiché ogni scultura riesce a portare in sé un piccolo mondo facendoci viaggiare tra Alpi apuane e Prealpi lombarde con tappa a Montignoso, un altro comune della Versilia, ricco di grandi artisti.
Questa mostra non vuole essere un momento sporadico della programmazione museale viggiutese, ma nasce con l’auspicio di diventare un appuntamento con scadenza biennale capace anche di coinvolgere altre accademie lombarde e, perché no, di altre regioni italiane. (I.C.)
I 26 artisti:
Italia: Fabio Quattrocolo, Sofia Cassina, Marianna Quintiliani, Alfredo Calasso, Davide Vanzo, Anna de Cesari, Sabrina Davi, Emanuele Soldati, Susanna Catalano, Michael Cuna, Jonathan Campisi, Lorenzo Millo, Elisa Martinasco, Matteo Pucci, Rebecca Giani, Matteo Zeni, Marco Augusto Basso, Paola Togneri; Inghilterra: Michela Tabaton Osbourne; Russia: Kai; Germania: Samantha Woods; Corea del Sud: Yunmi Lee, Sion; Mongolia (Cina) Lz Biao, Jie Fu, Qiao Lin Zhang.
ROSSELLA RAPETTI
TRA CIELO E TERRA
A cura di Claudio Cerritelli
Museo Butti dal 15 aprile al 6 maggio 2018
Inaugurazione domenica 15 aprile 2018, ore 11.00
Orari d’apertura:
da martedì a venerdì 14.00-18.30, sabato 9.30 – 12.00 e 14.00-18.30, domenica 16.00 – 19.00
Il Polo museale viggiutese continua con le proposte legate al progetto 9 Artisti: allievi di Gottardo Ortelli pensato dal Conservatore dei Musei Civici Viggiutesi Ignazio Campagna nel 2013 e curato dal critico d’arte Claudio Cerritelli. Con la sesta esposizione Rossella Rapetti sarà presente al Museo Enrico Butti di Viggiù (VA) aprendo di fatto il calendario espositivo del 2018. L’artista propone per questa occasione la sua nuova produzione tutta incentrata sul colore, come è giusto che sia, dove le sue creazioni pittoriche fluttuano senza peso sui supporti cartacei tra evanescenze e cromie fondendosi in minuscoli elementi vitali e contaminandosi a vicenda. Veicolo centrale che coagula le tonalità pittoriche è l’acqua che catturando le nuove superfici della carta le fissa definitivamente nel tempo. Rossella Rapetti, (Milano, 1965) presenta in questa personale dal titolo “Tra cielo e terra”, una raccolta di opere su carta legate al tema del rosso e del blu. Grandi acquarelli accanto a serie modulari si alternano in mostra; ultime opere di un percorso sulla pittura ad acquarello di matrice astratto-lirica che dura da oltre un ventennio. Un periodo nel quale l’artista ha esplorato l’eloquenza dei colori della gamma del rosso scarlatto, porpora, vermiglio, fino alla sfera dei blu e dei viola, spingendo la radice emozionale dell’espansione dell’acquarello, a confrontarsi con l’intuizione e il contrappunto del segno. Piccoli punti, gocce, tondi accanto a grandi distese cromatiche narrano l’avvicendarsi di storie ancestrali ad attimi di vita pulsante, in una unità d’insieme di raffinata suggestione visiva.










