Pino Rusconi: lo scultore viggiutese dei materiali

A cura degli Amici dei Musei Viggiutesi

Villa Borromeo dal 12 gennaio al 9 febbraio 2020

Inaugurazione domenica 12 gennaio 2020, ore 15.30

Orari d’apertura:

domenica 15.00 – 18.00 (per altri giorni visita su appuntamento)

Angelo Giuseppe Rusconi nacque a Viggiù il 26 Settembre 1916. Conosciuto più semplicemente come Pino entrò presto a far parte della grande schiera di (artisti-artigiani) Viggiutesi che da secoli sono ricordati per via delle loro opere. Frequentò la scuola d’arte professionale della (Società Operaia di Mutuo Soccorso di Viggiù la cui istituzione risale al 1862. Sotto la guida Giuseppe Ongaro e di Pietro Gussoni affinò le sue qualità di cui diede valoroso saggio, ancor giovanissimo, in diversi concorsi provinciali e regionali.

Dopo la pesante e dolorosa parentesi bellica,riprese a scolpire presso il laboratorio Viggiutese di Luigi Franzi e poi in quello oltre confine dei fratelli Mariotti di Chiasso (Canton Ticino) ove ebbe modo di collaborare con diversi scultori tra i quali i Varesini Quattrini e Frattini. Prolifico nell’arte dello scalpello ma umile come i veri artisti, le sue tante opere sono dislocate in numerose chiese, in parecchi cimiteri e in diversi luoghi pubblici e privati del Canton Ticino e della Lombardia. Molte sue sculture furono esposte con grande successo in diverse mostre, una per tutte: quella degli (Artisti della Valceresio in Lombardia) tenutasi a Milano, nell’aprile del 1982, durante la Sessantesima fiera di Milano.

Scomparso il 13 Agosto 1998, il suo ricordo è ancora ben vivo nella memoria  di quanti lo conobbero ed apprezzarono: al suo umile portamento  contrapponeva una intensa e vibrante vena artistica  e piace ancora  immaginarlo al suo  banco di lavoro, mentre con sapienti colpi di scalpello riesce a separare quelle parti (indifferente marmo, pietra, legno) che celano artistiche figure che solo gli occhi di un vero artista riescono a scorgere per poi….regalarle ai nostri.

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